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Luca Pignatelli alla GAMUD di Udine

 
 
CHIMERA. OPERE GRAFICHE 2002/09
31 ottobre - 20 dicembre 2009, Galleria d'Arte Moderna di Udine
 
 
 
a cura di Camilla Vinassa de Regny
 
Inaugurata sabato la mostra Chimera, allestita nelle sale della GAMUD - Galleria d'Arte Moderna di Udine, delle opere grafiche di Luca Pignatelli dal 2002 ad oggi. I lavori presentati sono stati tutti realizzati con la tecnica della maniera a zucchero nella Stamperia d’arte Albicocco della città friulana. Il tema delle stampe riprende il concetto caro all'artista di Occidente come paesaggio della diffusione dei tòpoi e delle memorie che si materializza con un un segno naturale e immediato dando vita a un vocabolario di immagini-icone decontestualizzate, sradicate, sospese e reinscritte nell’unicum di un continuo e straniante dialogo. Fino al 20 dicembre 2009.
 

Luca Pignatelli, artista milanese, classe 1962 è il protagonista della mostra Chimera allestita nelle sale della Gamud di Udine. Esposte una serie di opere grafiche tutte realizzate con la maniera a zucchero presso la Stamperia d’arte Albicocco di Udine.  I lavori coprono un periodo che spazia dal 2002 a oggi.
 
Il tema conduttore è il concetto di occidente come campo di indagine e come paesaggio della proliferazione dei tòpoi e delle memorie. Questo è anche il tema che attraversa l’intera ricerca iconica dell’artista e che si ritrova nelle opere esposte presso la Gamud. Un vocabolario intimo che si nutre di un segno naturale e immediato e si incarna in immagini-icone decontestualizzate, sradicate, sospese, infine reinscritte nell’unicum di un continuo e straniante dialogo.

Luca Pignatelli è tra i partecipanti alla mostra allestita al Padiglione Italia della 53° Biennale Internazionale d'Arte di Venezia e al suo attivo mostre personali e collettive in tutto il mondo. Tra le ultime esposizioni: museo d’arte moderna e contemporanea di nizza, museo archeologico nazionale di napoli, teatro india di roma, white box - annex plus di new york, ethan coen fine arts new york con giovanni rizzoli, mudima2 di berlino, galerie daniel templon di parigi, musée olympique di shangai, isetan tokio museum a tokio, leighton house museum di londra
 
La tecnica incisoria alla maniera allo zucchero consente di ottenere stampe con campiture a tinta continua e qualità tonali molto ricche, con effetti simili all'acquarello. A differenza dell'acquatinta tradizionale, permette di gestire le immagini in positivo, esaltando la spontaneità del gesto, in modo da mantenere le qualità grafico espressive intatte nella stampa. 
 
 
 
Il catalogo Luca Pignatelli. Opere grafiche 2002/09 - Chimera è edito da Arnoldo Mosca Mondadori e contiene testi di Beatrice Buscaroli, Gaetano Cappelli e Davide Rondoni, il progetto editoriale è invece a cura di Lavinia Marinotti e Luca Pignatelli.

 
 
 
 
 
Nota Biografica
Luca Pignatelli è nato nel 1962 a Milano, dove vive e lavora. Il suo approccio al mondo dell’immagine avviene attraverso l’architettura quando intuisce l’analogia tra composizione architettonica e pittura, dando vita a una serie di paesaggi caratterizzati dalla visione di un mondo poeticamente minacciato. Le prime mostre milanesi precedono la personale di Londra del 1991 al Leighton House Museum, mentre già a Francavilla al Mare nel 1988 aveva partecipato al Premio Michetti. Nel suo lavoro le tonalità cupe si accompagnano all’attenzione per il dettaglio architettonico, in un’atmosfera sospesa che troverà la sua più riuscita espressione nella scelta del supporto su cui fissare tali memorie: i teloni ferroviari degli anni trenta. La figurazione dei primi anni si alleggerisce di particolari via via avvolti dalla memoria, compaiono i primi treni e i volti di Afrodite. La mostra del 1998 da Poggiali e Forconi è il primo vero sunto di anni di ricerca improntata al realismo visionario: aerei da guerra, mezzi pesanti e locomotive descritti come simboli di potenza e metafore dell’idea del tempo. La partecipazione alla Fiera di Basilea, la copertina di Arte nel 1996, e il Premio Cairo Comunication del 2000 ne focalizzano la statura. Nel 1999 espone a San Francisco presso la Limn Gallery, a Milano alla fondazione Mudima introdotto da Achille Bonito Oliva, l’anno successivo a New York con testo in catalogo di Donald Kuspit. Nel 2002 è invitato da Marco Di Capua al Museo del Corso a Roma, ancora al Museo della Permanente di Milano per il Premio Cairo Comunication, alla galleria d’Arte Moderna di Udine introdotto da Luca Beatrice ed Alessandro Riva. Ancora il critico milanese lo inserisce come uno degli artisti di punta, assieme a Giovanni Frangi, nella mostra La nuova scena artistica italiana, presentata alla Biennale di Venezia del 2003, dove un’opera di grandi dimensioni raffigurante una locomotiva monopolizza l’attenzione dei visitatori. Il 2003 era iniziato con la seconda personale a Firenze da Poggiali e Forconi, accompagnata dal testo di Danilo Eccher. All’architettura moderna si affianca l’indagine di quella archeologica dei templi romani e di Pompei, come testimonia il catalogo ufficiale della biennale veneziana. Alla fine del 2003 è invitato ad esporre al Mart, Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, dopo che ad ottobre aveva esposto a Torino al Palazzo della Promotrice invitato da Alessandro Riva. Vittorio Coen lo invita ad esporre alla fine di novembre a Bruxelles, presso l'Académie Royale de Belgique, nella mostra Identità italiana negli ultimi quarant'anni. La frequentazione degli ambienti newyorkesi lo mette in contatto con personalità quali Carlo Maria Mariani, ormai da anni negli USA, con il quale nasce un sodalizio artistico che da vita all'esposizione On The Appian Way a Firenze, ancora da Poggiali e Forconi, nel maggio del 2004. Nel 2005 ha esposto alla Galerie Daniel Templon di Parigi e nel 2006 alla Galerie Davide Di Maggio a Berlino, White Box e Ethan Cohen Fine Arts a New York. Fino al 22 novembre partecipa alla mostra Collaudi al Padiglione Italia della Biennale d'Arte di Venezia.
 
 
 
INFORMAZIONI UTILI:
31 ottobre - 20 dicembre 2009
inaugurazione 31 ottobre 2009, ore 18.00
Udine
GAMUD - Galleria d’Arte Moderna
piazzale Paolo Diacono 22
tel. 0432.295891
fax 0432 504219
orario: da lunedì a domenica 10.30 - 17.00, chiuso martedì
gamud@comune.udine.it
www.comune.udine.it
 
 

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