Mentre a Londra si è consumata la hirst-mania, il consiglio è di tornare a innamorarsi dei quadri. Ad esempio di quelli esposti in due mostre concettualmente parallele. Quella parigina in corso al Centre Pompidou (sino al 22 settembre), dedicata ai protagonisti non solo americani ma anche europei dell’Action Painting. E la rassegna milanese alla Besana (sino al 28 settembre) concentrata a presentare Conrad Marca-Relli, un protagonista poco conosciuto dell’espressionismo astratto americano. Nella mostra parigina è possibile ammirare, oltre a capolavori di Jackson Pollock e de Kooning, diverse opere di Georges Mathieu o Jean Paul Riopelle. Protagonisti europei dell’onda americana concentratasi -a partire dagli anni Quaranta- sulla gestualità capace di incantare la tela. Ma in fondo la vera curiosità, sul versante della critica e del mercato, è per Marca-Relli. Nato a Boston nel 1913 da genitori italiani e scomparso a Parma nel 2000, Marca-Relli ha fatto parte del mitico gruppo di artisti che ha rinnovato l’arte americana svincolandola dall’influenza dell’Ecole de Paris dando vita all’esperienza di pittura non figurativa -tra lo strutturale e il gestuale- di quella che è stata chiamata Scuola di New York. I suoi maggiori protagonisti sono stati, insieme a Marca-Relli, Jackson Pollock, Franz Kline, Arshile Gorky, Willem de Kooning e Mark Rothko. Marca-Relli, il più giovane di quel gruppo, è riconosciuto come l’inventore della tecnica del collage painting, l’uso di pittura e materiali sulla tela. Morto nel 2000 a Parma, dove era emigrato per cercare le radici italiane, di lui il mercato si è -sino ad ora- occupato poco. Di recente ha fatto scalpore un suo grande lavoro, del 1957-58, aggiudicato lo scorso maggio da Christie’s per 950 mila dollari diritti esclusi (contro i 400 mila di stima). Mentre da Sotheby’s a Londra il 2 luglio "The Woman of Samura", sempre del ’58, stimato tra 50 e 70 mila pound, è stato venduto per 205.250 sterline. Negli ultimi vent’anni nelle aste sono passate 175 opere pittoriche di questo autore. Soltanto otto hanno superato i 100 mila $. Tutte passate in asta dopo il 2005. Segno che l’attenzione per Marca-Relli è in crescita. Lo stesso potrebbe accadere ad altri autori minori della grande pittura informale. Alla faccia dei milioni spesi su Hirst non si sa bene da chi.