GOSSIP

Polemiche a Londra su statua di Edwards

 
LA STATUA FUNEBRE DEL PRINCIPE HARRY SCATENA LE POLEMICHE
A LONDRA
 
 
di Mariangela Maritatato

Vietare al principe Harry di andare a combattere in Iraq è stato come uccidere il suo spirito. Il secondogenito di casa Windsor, figlio di Carlo e Diana diventa così un eroe simbolico. Peccato non la pensi così la maggior parte degli inglesi. Sta suscitando infatti polemiche a Londra, e indignazione tra i familiari dei militari britannici caduti in Iraq, la statua dello scultore americano Daniel Edwards che raffigura il principe Harry morto in divisa. La statua è stata esposta giovedì 11 ottobre a Londra all’Hotel Trafalgar in occasione della Bridge Art Fair. I tabloid britannici, riportando i commenti sdegnati dei familiari dei soldati morti in Iraq, riferiscono di polemiche in corso. “Una cosa morbosa. Penso che sia assolutamente spaventoso”  afferma Carol Jones, madre di un caduto di 31 anni. L’artista difende la sua ultima fatica affermando invece che la scultura è dedicata a tutti coloro volevano andare a combattere in Iraq ma non hanno potuto. “Un monumento del genere crea empatia riguardo la guerra in Iraq e può suscitare più attenzione nella gente” afferma. “È dedicata alle persone coraggiose - ribadisce l’artista con disarmante ingenuità - a coloro che sono stati spronati ad arruolarsi dal principe Harry”. Il principe è raffigurato in posizione supina con il capo appoggiato sulla Bibbia. Stringe al cuore, nella mano destra, il cammeo della madre Diana. Ad i suoi piedi un avvoltoio ed un mazzo di rose rosse che riempie il suo elmetto. Edwards è divenuto celebre grazie ad opera dissacranti di icone mediatiche dei nostri tempi: la statua della cantante Britney Spears, inginocchiata  nuda su un tappeto di pelle di orso al momento del parto o l’opera raffigurante il corpo dell’ereditiera Paris Hilton che subisce un’autopsia (secondo l’artista l’opera doveva sensibilizzare la gente sui rischi della guida in stato di ebbrezza). Non è stato risparmiato nemmeno Fidel Castro, ritratto sul letto di morte, e Hillary Clinton, immaginata da presidente degli Stati Uniti dopo le elezioni del 2008 con una generosa scollatura. Provocazioni che scuotono le coscienze, che portano bruscamente a riflettere sui controversi temi dei nostri tempi.   La galleria che espone il controverso feretro, la Capla Kesting Fine Art, ha provveduto a creare un sito web per l’opera, PrinceHarryMemorial.com , dove un forum raccoglie le opinioni della gente. “Ci piacerebbe vedere la gente combattere contro il crescere dell’apatia” spiega John Leo della Capla Kesting. 
 
 

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