diretto da Paolo Manazza
martedì 6 gennaio 2009
Anche quest’anno l’irrinunciabile kermesse del MINT a milano ha attirato la nostra attenzione. In particolare vorremmo proporre ai nostri lettori di soffermarsi sull’aspetto qualitativo che contraddistingue alcune opere pittoriche dell’Ottocento italiano, qui esposte. Lo stand “Bottegantica” di Bologna (una galleria gestita da un raffinato collezionista prima e sapiente mercante poi di eccellenti opere dell’Ottocento italiano) è tra gli espositori che confermano la regola che la continua ricerca dell’eccellenza qualitativa produce nel tempo oltre che lustro, un mercato in grado di attirare vecchi e nuovi collezionisti e investitori. Il settore della pittura italiana del XIX secolo, nelle opere qualitativamente eccellenti, rappresenta di questi tempi un’ottima opportunità di investimento poiché i suoi valori sono ancora lontani dalle quotazioni stellari di autori dell’Ottocento europeo.
Molto bello anche il Bartolomeo Bezzi (Fucine d'Ossana ,TN 1851 - Cles 1923). Si tratta di un paesaggio veneziano del 1884 (con diverse esposizioni rilevanti) in cui l’artista da prova di eccellente abilità pittoriche.
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