Gruppo: Feist
Genere: folk, pop, indie
Luogo: Magazzini generali, Milano
Data: 27/05/2008
Leslie Feist, in arte solo Feist, è una delle cantanti più brave in circolazione al momento. Canadese, di inopinabile talento, con la sua voce soave incanta e seduce ormai dal 2004, dall'uscita del suo primo album "Let it die". Emana purezza ed ingenuità da tutti i pori questa artista, unica. Sul palco compare dietro ad un telo bianco, di lei solo l'ombra. Vestita di bianco, come il resto della band, Feist appare piccola, indifesa, dall'anima fragile. In lei non manca l'allegria, la simpatia che ha contagiato tutti quanti, soprattutto quando ha iniziato a ripetere di continuo le poche parole imparate in italiano come "Milano", "ragazzi" e "pomodoro". Molto divertita, la cantautrice ha eseguito molti dei brani apparteneti al nuovo album "The Reminder", presentato proprio in questa serata davvero speciale. La sensazione che si prova davanti ad un live di Feist è quella di assistere a un qualcosa di veramente diverso, di alternativo, profondamente interenazionale. Leslie emana leggerezza, gioia di vivere, voglia di esistere serenamente, uniti, vicini, in pace assoluta con il mondo. La scenografia era essenziale, giochi di luce, un telo bianco a fare da sfondo sul quale "l'assistente alle ombre" proiettava immagini soffuse di rondini in volo, di cieli al tramonto, di case di campagna innevate. Perchè sul palco basta lei e la sua voce, niente più. I componenti della band alle spalle dell'artista sono dei professionisti assolutamente non sprecati a suonare con lei, che hanno potuto dare spazio anche a notevoli schitarrate. Perchè Feist è anche rock, sa essere dura, forte, potente ma allo stesso tempo dolce, dal tocco magico e legiadro. Tanti stranieri ad assistere ad un concerto di quasi due ore, che Feist è stata fiera di regalare ad un pubblico che la ama con il cuore in mano. Sono stati eseguiti tutti i suoi più grandi successi, da "My moon my man", a "1234". Leslie sul palco sembra una sorta di Patty Smith non arrabbiata in versione figlia dei fiori. Un concerto romantico, di un genere non ben definibile che spazia dal blues, al country, dal pop al rock. Un live pieno, completo, quasi impeccabile, dai suoni puliti e perfetti. Davvero ben fatto Feist.