CINEMA

Control

 
 
 
 
Control
 
 
 
 
di Dejanira Bada
 
 
 
 
TRAMA: Profilo biografico dell’affascinante ed enigmatico cantante Ian Curtis, leader dei mitici Joy Division, morto suicida all’età di 23 anni.
 
 
 
RECENSIONE: “Che senso ha l’esistenza?” Questa la domanda che Ian, come molti di noi, si sono posti forse troppo presto. “Il mio passato fa già parte del futuro, e il presente è fuori controllo…” Immediate le prime parole pronunciate dall’attore Sam Riley, nella parte di Ian, di una somiglianza quasi impressionante con il vero cantante. Un capolavoro dei nostri tempi in bianco e nero. Corbijn, con l'aiuto di Deborah Curtis (il film è tratto dal libro scritto dalla concubina di Ian), è riuscito a trasmettere a pieno allo spettatore il senso di alienazione del protagonista. Un film che ci ha fatto uscire con un qualcosa in più, lasciandoci nell'animo un sentimento romantico e sublime incredibilmente intenso. Il finale non è stato di certo a sorpresa, Curtis infatti, si ucciderà all’età di 23 anni nel 1980, impiccandosi nella cucina di casa, dove viveva con la moglie. Un ragazzo che ha bruciato le tappe troppo in fretta, sposandosi con Deborah prestissimo, dal quale avrà anche una bambina, Natalie. Cresciuto nel pieno degli anni ’70, Ian comincia ad idolatrare rock star come David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop e tanti altri, sognando un giorno di diventare come loro. Curtis, ancora inconsapevole del suo destino da dannato, inizia a cantare in un gruppo, che prenderà il nome di Joy Division. La band viene immediatamente ben accolta in Inghilterra e nel resto d’Europa, ma non riuscirà mai a sbarcare in America, causa il suicidio di Ian il giorno prima della partenza del tour negli USA. Sempre la stessa storia, quella che riguarda tanti altri personaggi come lui, diventati veri miti solo dopo la loro morte, come Jim Morrison, Kurt Cobain, Janis Joplin, tutti ragazzi che non sono riusciti a superare i trent’anni di età. Belli, famosi, intelligenti, speciali, di talento, eppure così infelici. Ian iniziò a soffrire di depressione già giovanissimo, causa anche la sua visione della vita, la sua sensibilità, il suo genio e la consapevolezza. La morte come unica salvezza, pace, tregua eterna dai patimenti della vita terrena. Oltre a tutto ciò, Curtis aveva anche una malattia, l’epilessia, che gli rese ben presto l’esistenza ancor più insopportabile, trasformandola in un vero inferno, più di quanto non lo fosse già dentro il suo animo. La decaduta del suo amore eterno idealizzato, un rapporto di coppia che diventa normale routine, a devastargli ogni speranza e ad uccidergli anche quell’unica ragione di vita che spesso si rivela essere  proprio l’amore. Ian, sempre più spesso in giro per l’Europa a suonare con la sua band, conosce un’altra ragazza, che si finge giornalista per riuscire ad ottenere un primo contatto con loro. Se ne innamora, o crede di innamorarsene, ad ogni modo intraprende una relazione con lei. Il tradimento, il senso di colpa che prova nei confronti di Debbie, alla quale deve tutto, come lui afferma nel film, conducono Ian ad una totale devastazione interiore, ad una completa perdita di controllo. Niente sembra avere più importanza, pensa che tutto gli stia per scivolare dalle mani, così, Ian, solo, sente di non essere più padrone della sua stessa vita, sopravvivendo con l’eterna sensazione di avere una nuvola nera sopra di lui, pronta a risucchiarlo in un vortice senza ritorno. Curtis se ne è andato in fretta, ma prima di morire, per fortuna, ci ha lasciato dei veri capolavori intrisi di poesia e di profondità. Album come “Unknown Pleasures”, “Closer”, “Still”, resteranno per sempre nel cuore di molti, tanto che ancora oggi i dischi dei Joy Division vengono ascoltati ed hanno ispirato centinaia di gruppi a venire. Con le sue parole, la sua musica, Ian è stato in grado di esprimere tutto quello che scrittori come Sartre o pittori come Schiele e Bacon, hanno provato a spiegare all’umanità già agli inizi del ‘900. Curtis era un piccolo genio, un alieno incompreso, depresso, ammalato dalla vita, dalla gente, dai tempi che si andavano sempre più disintegrando. I Joy Division hanno cantato e suonato il disagio dell’universo, per poi esplodere come una supernova… E allora non ci resta che godere della musica di questa band immortale come della luce emanata dalle stelle già morte, luce che è possibile vedere risplendere nel cielo, anche a distanza di centinai di anni dal momento della loro esplosione.
 
 
 
Titolo: Control
Anno: 2007
Genere: Biografico
Regista: Anton Corbijn
Sceneggiatore: Deborah Curtis dalla biografia "Touching from a Distance" e Matt Greenhalgh
Musica: 1. New Order - Exit
2. The Velvet Underground - What Goes On
3. The Killers - Shadowplay
4. The Buzzcocks - Boredom - Live At The Roxy
5. Joy Division - Dead Souls
6. Supersister - She Was Naked
7. Iggy Pop - Sister Midnight
8. Joy Division - Love Will Tear Us Apart
9. Sex Pistols - Problems - Live
10. New Order - Hypnosis
11. David Bowie - Drive In Saturday
12. John Cooper Clarke - Evidently Chick
13. Roxy Music - 2HB
14. Joy Division - Transmission [Cast Version]
15. Kraftwerk - Autobahn
16. Joy Division - Atmosphere
17. David Bowie - Warszawa
18. New Order - Get Out
Durata: 2 0re
Nazione: Inghilterra
Cast:  Sam Riley (Ian Curtis)
Samantha Morton (Deborah Curtis)
Alexandra Maria Lara (Annik Honoré)
Joe Anderson  (Peter Hook)
James Anthony (Pearson Bernard Sumner)
Harry Treadaway (Stephen Morris)
Craig Parkinson (Tony Wilson)
Toby Kebbel (Rob Gretton)
Andrew Sheridan (Terry Mason)
Robert Shelly (Twinny)
Richard Bremmer (Ian's Father)
Tanya Myers (Ian's Mother)
Martha Myers Lowe (Ian's Sister) (as Martha Myers-Lowe)
Matthew McNulty (Nick Jackson)
David Whittington (Chemistry Teacher)
Margaret Jackman (Mrs. Brady)
Mary Jo Randle (Debbie's Mother) (as Mary-Jo Randle)
Ben Naylor (Martin Hannett)
John Cooper Clarke (Himself)
James Fortune (MC)
Angus Addenbrooke (Colin)
Nicola Harrison (Corrine Lewis)
June Alliss (Corrine's Mother)
George Newton (Studio Owner)
Mark Jardine (Other Band Manager)
Herbert Grönemeyer  (Local GP)
Paul Arlington (Hospital Doctor)
Tim Plester (Earnest Richards)
Joanna Swain (Maternity Nurse)
Joseph Marshall  (Alan from Crispy Ambulance)
Laura Chambers (Claire)
Eliot Otis Brown Walters (Footballing Kid) (as Elliot Brown-Walters)
Monica Axelsson  (Tony Wilson's Girlfriend)
Lotti Closs (Gillian Gilbert)
Eady Williams (Baby Natalie)
 
 
 
 
 
 

 

Commenti

Non sono stati inseriti commenti per questo articolo.

Pubblica un commento

 (Obbligatorio)

 (Non verrà pubblicato) (Obbligatorio)

I commenti non compaiono immediatamente, devono essere moderati dalla Redazione.

Cerca:

  • ArsLife

    free news
  • ArtValue

    free price list
  • ArtPrice

    pay price list
  • ArsValue

    pay price list

avvia la ricerca

Prima di vendere o comprare scopri quanto vale
Pubblicità