Report aste Italia 2011

NOTIZIE

I furti più eclatanti degli ultimi due secoli

 
QUANDO L'ARTE FA GOLA    
 
 
20.05.2010 - Colpo grosso a Parigi:  rubati cinque capolavori dell'arte per un valore di 500 milioni di euro. Cinque opere di grandi artisti, Pablo Picasso, Henri Matisse, George Braque, Amedeo Modigliani e Fernand Leger, sono stati sottratti  nella notte al Museo d'Arte moderna di Parigi.  Il quadro di Modigliani rubato è «Donna con ventaglio». Gli altri quadri, secondo quanto si apprende, sono «Le pigeon aux petits pois» di Pablo Picasso, «La pastorale» di Henri Matisse, «L'Olivier pres de l'Estaque» di Georges Braque e «Natura morta con candelabri» di Fernand Leger. (Fonte: corriere.it)

 

 

 

 

 Pablo Picasso,
«Le pigeon aux petits poi»

 Amedeo Modigliani,
«Donna con ventaglio»

Henri Matisse,
«La pastorale»

 Georges Braque
«L'Olivier pres de l'Estaque»

Fernand Léger
«Natura morta con candelabri»



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12.02.2008,  Mega furto di impressionisti a Zurigo - Tra i vari traffici illegali (droga, armi, riciclaggio di denaro) i furti di opere d'arte occupano ormai un ruolo rilevante. Ogni anno vengono trafugati pezzi d'arte d'ogni genere, dai dipinti di artisti famosi e quotati, agli arredi d'altare trafugati da chiese, sino ai beni archeologici che vanno a ingrassare il mercato nero dell'arte.

Tra i numerosi "furti celebri" del XX  e XXI secolo,  uno dei più famosi risale al 1911, quando la "Gioconda" di Leonardo da Vinci (1) fu sottratta dal Louvre (e ritrovata due anni dopo in Italia). Nel 1961 il "Ritratto del duca di Wellington" di Goya scomparve dalla National Gallery di Londra che lo aveva appena acquistato. In Italia, tra i numerosi "scomparsi" eccellenti, quello della "Natività" di Caravaggio(2)  rimane forse uno dei più clamorosi. In un una notte dell' ottobre del 1969, il dipinto sparì dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo. Sempre nel nostro Paese, nel 1997, venne rimosso dalla Galleria comunale Ricci Oddi di Piacenza un "Ritratto di signora" di Klimt.

 
2
 
Questo nuovissimo furto di impressionisti a Zurigo è solo l'ultimo di una lunga serie (11 febbrario 2008 - leggi l'articolo specifico <qui>). Centododici milioni di euro è il valore dei quattro dipinti di Cezanne, Degas, Van Gogh e Monet rubati dall Collezione E. G. Buhrle di Zurigo (una delle più ricche collezioni di arte Impressionista e post-Impressionista in tutta Europa). I quattro oli rubati sono "Campo di papaveri vicino a Vetheuil" di Claude Monet (1879), "Il Conte Lepic con le sue figlie" di Edgar Degas (1871), "Ramo di castagno in fiore" di Vincent Van Gogh (1890) e "Il ragazzo dal gilet rosso" di Paul Cezanne (1888).

 

 

 

 

 Claude Monet,
«Campo di papaveri vicino a Vetheuil»
(1879)

<RITROVATO>

 Edgar Degas,
«Il Conte Lepic con le sue figlie» di
(1871)

 Vincent Van Gogh,
«Ramo di castagno in fiore»
(1890)

<RITROVATO>

 Paul Cezanne
«Il ragazzo dal gilet rosso»
(1888)



Tra i capolavori fortunamente recuperati, si annoverano tre quadri sottratti alla Whitworth Gallery di Manchester, uno dei maggiori musei della Gran Bretagna (aprile 2003): "Povertà" di Pablo Picasso (3), "Fortificazioni di Parigi con case" di Vincent Van Gogh e "Paesaggio tahitiano" di Paul Gauguin, il cui valore complessivo si aggirava intorno al milione e mezzo di euro circa. Sul luogo del ritrovamento venne rinvenuto un biglietto nel quale si specificava che l'intenzione non era quella di rubare i quadri ma di evidenziare la debolezza della sicurezza del museo. 

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Tutti ricorderanno poi il clamoroso furto (fortunatamente conclusosi bene) delle due tele di Munch, risalente al 22 agosto del 2004 in Norvegia, quando due persone armate, in pieno giorno, prelevarono "L'urlo" (4) e "La Madonna" (5), due importantissimi dipinti del pittore scandinavo. Il valore dei due quadri si aggirava, secondo gli esperti, intorno ai 92 milioni di euro.

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Risale invece al novembre del 2006 un altro furto che si è concluso positivamente: un dipinto di Goya, "Bambini con Carrettino" (6) del 1778, stimato all' incirca  un milione di dollari, che era stato rubato durante il viaggio di trasferimento da un museo dell'Ohio al Guggenheim di New York - per essere esposto nella mostra "La pittura spagnola da El Greco a Picasso, la ferita del tempo" (17 novembre 2006 - 28 marzo 2007) - fu recuperato tempestivamente dal F.B.I.
 
6
 
Ma l'elenco è ancora lungo: in Italia, nel giugno 2007, i Carabinieri del Comando Provinciale di Pordenone a Portogruaro (Venezia) hanno rinvenuto, insieme ad altre opere trafugate, una tela di Giandomenico Tiepolo (1727-1804), "Scena carnevalesca" (7) (1765), del valore di circa 1 milione di euro. 

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Fuori dall'Italia, la polizia del Regno Unito ha recuperato, sempre nel 2007, un dipinto di Leonardo da Vinci nel sud della Scozia, la "Madonna dei Fusi" (8) (1501) trafugata nel 2003 dal castello di Drumlanrig. Il quadro, valutato oltre 35 milioni di euro, era inserito sul sito dell'F.B.I. nell'elenco delle 10 opere d'arte più ricercate al mondo.

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Sempre nel 2007 (febbraio) vennero sottratte dalla casa della nipote di Pablo Picasso, Diana Widmaier, due opere del maestro del cubismo, del valore di cinquanta milioni di euro ("Maya con la bambola" (9), "Il ritratto di Jacqueline" (10) e un disegno.
 
9 10

Un altro recente ritrovamento davvero eclatante (lo scorso 8 gennaio 2008) è quello dei dipinti di Picasso e del pittore brasiliano Candido Portinari, che erano stati rubati il 20 dicembre 2007 al MASP, il museo di San Paolo del Brasile. Le due opere: "Retrato de Suzanne Bloch" (11) del 1904 di Pablo Picasso e "O lavrador de cafè" (12) di Portinari sono rispettivamente stimate 50 milioni di dollari e 5/6 milioni di dollari (rappresentano le tele di maggior valore custodite in questo museo).

11 12


Ancora più fresco, è il furto di due Picasso stimati diversi milioni di franchi svizzeri - "Tete de Cheval" del 1962 e "Verre et Pichet" del 1944 - sottratti in Svizzera lo scorso 7 febbraio 2008 e appartenenti allo Sprengel Museum di Hannover.
 
 
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Aggiornamento 9 giugno 2009:

Parigi - Un album di 33 disegni di Pablo Picasso datato 1917-1924,  è stato rubato nel museo dedicato al pittore spagnolo nel III arrondissement di Parigi. Il valore è di 8 milioni di euro.




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Aggiornamento 24 settembre 2009:

Bruxelles - Colpo grosso in pieno giorno al museo di Jette: due ladri hanno sottratto un’opera di Renè Magritte dal valore stimato tra i 3 e i 4 milioni di euro. L’opera,  "Olympia", è un ritratto della moglie Georgette del 1948


 

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Aggiornamento 31 dicembre 2009:

Marsiglia - Al museo Cantini di Marsiglia, è stato rubato un quadro di Edgar Degas, del valore stimato di 800 mila euro. Si tratta dell'opera intitolata "Les choristes", un pastello del 1877 32 x 27 cm. Il quadro era stato prestato dal museo d'Orsay di Parigi e faceva parte di un gruppo di una ventina di opere di Edgar Degas esposte al museo Cantini, nell'ambito di una mostra aperta il 6 ottobre e che doveva chiudersi il 3 gennaio 2010.

 
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Aggiornamento 29 giugno 2010:

Berlino - ''La cattura di Cristo'' o ''Il bacio di Giuda'', attribuito a Caravaggio e dipinto attorno al 1602, secondo gli esperi avrebbe fruttato al mercato nero 100 milioni di euro. Era stato trafugato il 30 luglio del 2008 da un museo di Odessa, in Ucraina. La polizia tedesca lo ha ritrovato a Berlino durante un tentativo di vendita da parte di un'organizzazione internazionale di trafficanti di opere d'arte.



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Aggiornamento 21 agosto 2010:

Il Cairo - Il furto è avvenuto nella mattinata del 20 agosti nel museo Mahmoud Khalil, sede di una delle principali collezioni d’arte europea del XIX e XX secolo in Medio Oriente. Il ministro della Cultura egiziano Farouk Hosni ha diffuso la notizia che il quadro, intitolato "Poppy Flowers (Vase and Flowers)", c. 1887i <<è stato tagliato e poi tolto dalla cornice dopo l’apertura del museo>>. Il personale è stato interrogato e si porti e gli aeroporti egiziani sono stati blindati per impedire che il quadro uscisse dal paese. Il Van Gogh, del valore di 39 milioni di euro, era esposto a fianco di opere di importanti impressionisti.Lo stesso quadro era già stato rubato nel 1977; in quel caso ci erano voluti 10 anni per ritrovarlo.

 
 
 

La Tutela del Patrimonio Culturale in Italia...

(Da: www.carabinieri.it)
 
Fin dagli anni '60 il Ministero della Pubblica Istruzione ha istituito, in accordo con Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, un apposito gruppo di militari che si occupa della tutela del patrimonio paleontologico, archeologico, artistico e storico nazionale.

Il 3 maggio 1969 veniva così istituito il "Comando Carabinieri Ministero Pubblica Istruzione - Nucleo Tutela Patrimonio Artistico". L'anno successivo l'U.N.E.S.C.O. (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), nella riunione tenutasi a Parigi il 12-14 novembre 1970, raccomandava agli stati membri di istituire uno o più servizi di tutela nello specifico settore. L'Italia, avendo anticipato tale raccomandazione, era il primo Paese al mondo che disponesse dello specifico strumento. Il 13 settembre 1971 il Comando veniva elevato a Comando di Corpo con alle dipendenze il Nucleo Tutela Patrimonio Artistico ed il 5 marzo 1973 veniva inserito nell'Ispettorato Scuole ed Unità Speciali dell'Arma dei Carabinieri.

Il 10 febbraio 1975 fu posto alle dipendenze funzionali dell'istituito Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, prendendo sede nello storico palazzetto tardo barocco opera di Filippo Raguzzini (1680-1771). Nel 1980 fu istituita la Banca Dati delle opere d'arte da ricercare. Il 5 marzo 1992 con apposito Decreto del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali venne definita la specifica e unica collocazione funzionale del Comando nell'ambito del Dicastero. Il 12 agosto 2001 il Comando assume la denominazione "Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale". Oggi come in passato il Comando opera sul territorio nazionale d'intesa con tutte le componenti dell'Arma dei Carabinieri, con le altre Forze dell'Ordine ed in sinergia con le Soprintendenze. Svolge la propria attività in campo internazionale tramite INTERPOL secondo le convenzioni.
 
 

Diritto Internazionale dell'Arte: seminario a Bilbao 9 e 10 maggio 2008

IL FURTO DI OPERE D'ARTE.
LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE, ASPETTI E SISTEMI GIURIDICI A CONFRONTO

seminario organizzato da:
- Avvocato Andrea Pizzi (Bologna), Presidente della Commissione Diritto
dell'Arte dell'UIA (Union Internationale des Avocats) e membro
internazionale ABA (American Bar Association)
- Avvocato Louis Burke (New York), Presidente della Commissione Contenzioso
Giudiziario dell'UIA (Union Internationale des Avocats) e Copresidente della
Sezione Controversie Legali Internazionali dell'ABA (American Bar
Association)

con il supporto di
- Ilustre Colegio de Abogados del Señorio de Vizcaya, Bilbao
- Guggenheim Museum, Bilbao

Auditorium dell'Ilustre Colegio de Abogados del Señorio de Vizcaya /
Guggenheim Museum
Bilbao, Spagna
venerdì 9 e sabato 10 maggio 2008
 
 
A cura di Chiara Faglia,
12.02.2008
ultimo aggiornamento 20.05.2010
 
 

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